Una Progressive Web App (PWA) è un sito web progettato per comportarsi come un’app installata sul telefono o sul computer. Si apre dal browser, ma una volta aggiunta alla schermata principale sembra quasi indistinguibile da un’app nativa: icona, avvio a tutto schermo, notifiche push e perfino funzionamento offline.
Perché contano nel digitale
Le PWA nascono per ridurre la distanza tra sito e app. Chi naviga non deve scaricare nulla dagli store, basta un click e il gioco è fatto. Per un brand questo significa abbattere gli attriti e arrivare subito nelle mani delle persone. In un mondo in cui la pazienza online dura pochi secondi, questo vantaggio fa la differenza.
Dove entrano in gioco in un progetto web
Quando si progetta un nuovo sito, soprattutto se orientato a servizi o e‑commerce, una PWA permette di offrire un’esperienza più fluida. Pensiamo a un negozio online: l’utente può aggiungere l’app alla home del telefono e tornare a comprare in due tocchi, anche se la connessione non è stabile. È un modo per trasformare un semplice sito in uno strumento quotidiano, più vicino alle abitudini mobile.
Come una web agency può valorizzarle
Un’agenzia digitale può massimizzare il potenziale di una PWA integrandola fin dalle prime fasi di progetto. Non si tratta solo di aggiungere funzioni offline o notifiche, ma di pensare l’intero percorso dell’utente come se fosse un’app: tempi di caricamento ridotti, interfaccia pensata per il touch, interazioni veloci. L’obiettivo non è stupire con la tecnologia, ma rendere l’esperienza naturale al punto da far dimenticare che si è ancora dentro un browser.
Errori da evitare
Un errore frequente è considerare la PWA una semplice copia del sito mobile. In realtà serve un disegno specifico, perché l’utente si aspetta reattività e coerenza. Anche trascurare le performance è rischioso: una PWA lenta perde subito il suo senso. Infine, non va dimenticata l’installabilità: se non viene proposta in modo chiaro, molti non scopriranno mai che possono aggiungerla alla home.
Un esempio pratico
Immaginiamo una piccola catena di ristoranti che vuole fidelizzare i clienti. Con una PWA il cliente può salvare l’app sul telefono, consultare il menu offline, ricevere una notifica quando esce un nuovo piatto e prenotare senza passare da Google o da un’app store. Tutto con la leggerezza di un sito web, ma con la comodità di un’app vera.