Glossario

Rich snippet

Un rich snippet è un risultato di ricerca che mostra più informazioni del solito. Non solo titolo, link e descrizione, ma anche dettagli aggiuntivi come recensioni, prezzo, disponibilità di un prodotto o l’immagine di una ricetta. È come se Google decidesse di arricchire la tua scheda con dettagli che catturano meglio l’occhio e aiutano l’utente a capire subito se quel contenuto fa per lui.

Perché è importante

Sui motori di ricerca la lotta è tutta questione di attenzione. Un rich snippet ben strutturato aumenta la visibilità e alza la percentuale di click, perché rende il risultato più utile già al primo sguardo. In pratica, se due siti competono sulla stessa parola chiave, quello con un rich snippet ben fatto ha più chance di essere scelto. È un vantaggio concreto, non solo estetico.

Come funziona in un progetto web

Per ottenere un rich snippet bisogna inserire nel sito dei dati strutturati, cioè piccoli frammenti di codice che spiegano a Google cosa rappresenta un contenuto. Se hai un e‑commerce, puoi segnalare il prezzo e la disponibilità; se gestisci un blog di cucina, puoi evidenziare ingredienti, tempo di preparazione e numero di porzioni. Non si tratta di un trucco, ma di comunicare meglio ai motori di ricerca quello che già stai offrendo alle persone.

Il ruolo di una web agency

Una realtà come The Rope può aiutare a capire quali informazioni meritano di diventare rich snippet e come inserirle senza appesantire il sito. Non basta infatti copiare un codice da qualche parte: bisogna adattarlo al progetto, testarlo e controllare che sia coerente con l’esperienza utente. L’agenzia diventa una sorta di traduttore tra i contenuti e i motori di ricerca, evitando che si perda valore lungo la strada.

Errori da evitare

Uno sbaglio frequente è inserire dati strutturati che non corrispondono alla realtà, ad esempio segnalare recensioni inesistenti o prezzi non aggiornati. Google non gradisce e può penalizzare il sito. Altro errore è esagerare: non tutto deve diventare rich snippet, altrimenti il risultato appare forzato e poco credibile. Meglio scegliere le informazioni davvero utili per chi cerca.

Un esempio pratico

Immagina la pagina di un ristorante. Senza rich snippet comparirebbe solo il nome, il link e una descrizione generica. Con i dati strutturati, invece, in SERP potrebbe emergere la valutazione media con le stelline, gli orari di apertura e magari una fascia di prezzo. Chi cerca un posto dove cenare capisce subito se è il locale giusto, e il ristorante guadagna punti senza che l’utente debba nemmeno aprire la pagina.